Il lavoro di gruppo e la libera improvvisazione nella Danza del Ventre Orientale

Il lavoro di gruppo e la libera improvvisazione nella Danza del Ventre Orientale

Il lavoro di gruppo tra compagne di danza nei corsi di danza del ventre è davvero un fattore di rilevanza importantissima.

Questo in particolar modo perché nella danza del ventre, a differenza di molte altre categorie, nelle quali vige prevalentemente uno spirito competitivo, esiste contrariamente molta complicità tra le danzatrici.

A onor del vero, non è sempre così, se teniamo conto che oltre ad essere donne, le danzatrici sono anche (chi più e chi meno) artiste, spesso capita che le idee andranno a scontrarsi.

Ma un degno gruppo di ballo coreografico di bellydance orientale, sicuramente non soffrirà mai di questi problemi, anzi, tra gli artisti, uomini e donne che siano, vigerà come ferrea regola di base la comunicazione, il confronto ma soprattutto il rispetto tra i componenti.

Ma qual’è il segreto per ottenere un’armonia tale sotto l’aspetto didattico e lavorativo nella danza del ventre?

Nessun segreto, semplicemente starà a significare che questi artisti o ballerini amatoriali, provengono da una disciplina mirata in questo senso, una disciplina tramandata da insegnanti di tutto rispetto ed ammirevoli.

L’armonia tra allievi o tra danzatori vige proprio grazie al duro lavoro dell’insegnante coreografo.

L’atmosfera tanto ricercata dai vari gruppi di ballo è resa possibile, solo quando un insegnante la infonde attraverso la sua sapienza nei confronti dei suoi allievi, creando situazioni costruttive e collaborative, all’interno delle quali le persone si sentano completamente a loro agio.

Tra compagne ed allieve di un corso di bellydance, servirebbe ottenere questo genere di atmosfera didattica, in questo modo ognuna di loro potrà liberamente esprimersi senza riserve su sentimenti, piaceri e dispiaceri fisici e psicologici.

Il tutto senza mostrare nessuna sorta di barriera nei confronti degli altri elementi della classe (per gli allievi) o del corpo di ballo (per i professionisti).

L’importanza didattica della danza del ventre

Tutto questo, l’importanza didattica e di svolgimento degli incontri, è determinante specialmente quando si lavora sul modulo dell’improvvisazione, in questo frangente si necessita esclusivamente di una condizione di sicurezza, nella cui sfera artistica, ogni danzatrice del ventre può rispecchiarsi nella crescita ed anche nelle difficoltà di tutti gli altri danzatori amatoriali od artisti della classe.

Attraverso il rispetto reciproco, l’aiuto reciproco ed il consiglio reciproco, mano a mano scompariranno le paure o preoccupazioni che si potrebbero provare psicologicamente, danzando a livello di improvvisazione davanti agli altri del gruppo.

Una volta ottenuta la confidenza, il rispetto e la complicità artistiche necessarie, finalmente il danzatore sarà libero sotto ogni aspetto, tanto da arrivare a ballare esprimendo finalmente qualcosa di interiore e personale.

Infine il momento dell’improvvisazione della danza del ventre, si trasformerà in qualcosa di magico, una sfida interiore molto più interessante, poiché libera da ogni possibile distrazione creata da agenti esterni, sino al raggiungimento della vera e propria unione tra le parti.

La coesione tra ballerini, che essi siano alle prime armi o danzatori di spettacolo professionisti, risulta quindi a fini logici una base molto importante.

Come per la grande azienda che necessita del continuo rispetto tra i vari reparti che la compongono, per poter fatturare nel migliore dei modi e raggiungere gli obiettivi prefissati, così anche il nostro lavoro artistico esige una collaborazione tra tutti gli organi di cui è composto.