Optare per la giusta maestra di danza del ventre

Optare per la giusta maestra di danza del ventre

Molte allieve novizie prima di diventare tali si chiedono nel loro profondo come scegliere tra le molte, la giusta maestra di danza del ventre.

Col tempo le stesse persone, acquisendo sempre più elementi e nozioni didattiche della bellydance, capiscono anche che nel lungo sentiero dell’apprendimento, è anche possibile optare per un cambiamento di differenti insegnanti, man mano che si procede.

Questo non significa affatto che bisogna effettivamente ed obbligatoriamente saltare da insegnante ad insegnante, ci sono allievi che si sono formati fino ad essere loro stessi professionisti, senza mai cambiare nemmeno un maestro, formandosi ed apprendendo unicamente lo stile di quella determinata persona, che tanto li attirava e che li ha accompagnati nel tempo, come un padre accompagna il proprio figliolo nell’insegnamento.

Il legame che nasce come per incanto tra maestro ed insegnante, risulta molto profondo ed il più delle volte, nasconde sentimenti che vanno al di là di ogni immaginazione; per l’insegnante modello l’allievo prova un profondo senso di rispetto, onore nel partecipare alle sue lezioni, devozione ed è felice sia quando viene elogiato, ma anche quando viene ripreso in maniera costruttiva.

Anche se nel tempo, per cause di forza maggiore o per scelta, i nostri insegnanti cambieranno, è inutile dire che in noi resteranno tracce indelebili di queste specifiche persone e del loro operato nei nostri confronti, che il nostro rapporto sia stato coltivato nel bene, ma anche nel male.

La nostra volontà di espressione artistica cambia a seconda della nostra esperienza

Noi restiamo sempre e comunque filtri delle circostanze e delle cose che ci accadono, o che ci vengono insegnate, il nostro carattere e quindi noi stessi, siamo il risultato di tutto questo.

Solitamente le persone che cerchiamo come maestri di vita o di ballo ideali, riflettono ciò di cui necessitiamo nei nostri differenti periodi evolutivi.

La nostra scelta definitiva però, rappresenterà comunque ciò che la stessa danza del ventre crea a livello di bisogno, la quale se studiata e coltivata con parsimonia nel tempo, risulterà un’espressione diretta e sempre più introspettiva dei nostri gusti artistici preferiti.

Chi inizia da molto giovane (magari anche in tenera età) a studiare danza del ventre ad un livello più alto di quello semplice amatoriale, durante il suo lungo cammino artistico, è molto probabile che conoscerà e cambierà molti insegnanti e di conseguenza vari stili di insegnamento, dai quali potrà trarne a sua volta particolare vantaggio, recuperando da ognuno di questi gli elementi migliori.

Capita spesso che da giovani si tenda a preferire docenti che impartiscono lezioni molto legate ai movimenti rapidi ed alla musica ritmata, condite da coreografie di danza del ventre molto scattanti ed alquanto colorate, che siano divertenti da danzare e che rappresentino gioia ed allegria, ideali persino per mantenersi in forma.

Il contenuto artistico perciò è un elemento che deriva più da una ricerca interiore che avverrà col passare del tempo e con l’accumulo dell’esperienza personale, solo dopo essere stati saziati da tecniche e coreografie per un’intera vita si passerà dunque a prestare maggior attenzione all’intenzione comunicativa artistica, ed alla nostra interpretazione nei confronti della massima espressione comunicativa.